domenica 3 marzo 2019

Classici, perché leggerli - #6 (Il Signore degli Anelli)


Ciao a tutti, miei cari Eclettici!

La rubrica dei Classici è rimasta un po' in disparte negli ultimi mesi, aspettando che mi decidessi ad iniziarne e finirne uno. Ho terminato da poco la lettura de Il Signore degli Anelli e, dato che questa trilogia è considerata da molti il libro del XX secolo, ho deciso di presentarvela come un vero e proprio classico della letteratura. Qui sotto trovate la trama, ovviamente breve ed essenziale, e il mio commento, con i motivi che mi spingono a consigliarvi questo bel malloppone!

Il Signore degli Anelli è un romanzo di avventure in luoghi remoti e terribili, di episodi d'inesauribile allegria, di segreti paurosi che si svelano a poco a poco, di draghi crudeli e alberi che camminano, di città d'argento e di diamante poco lontane da necropoli tenebrose in cui dimorano esseri che spaventano al solo nominarli, di eserciti luminosi e oscuri. Tutto questo in un mondo immaginario ma ricostruito con cura meticolosa, e in effetti assolutamente verosimile, perché dietro i suoi simboli si nasconde una realtà che dura oltre e malgrado la storia: la lotta, senza tregua, fra il bene e il male.

lunedì 18 febbraio 2019

Lo Hobbit - Recensione


Buon inizio settimana a tutti voi, Eclettici!

Le mie letture procedono a rilento, anche perché mi sono imposta l'obiettivo di terminare il Signore degli Anelli che avevo messo in pausa anni fa. Quindi nella recensione di oggi vi presento il prequel di questa trilogia, ovvero Lo Hobbit. Entriamo insieme nel mondo fantastico di Tolkien!
 

TRAMA

"Lo Hobbit" è il libro con cui Tolkien ha presentato per la prima volta, nel 1937, il foltissimo mondo mitologico del Signore degli Anelli, che ormai milioni di persone di ogni età, sparse ovunque, conoscono in tutti i suoi minuti particolari. Tra i protagonisti di tale mondo sono gli hobbit, minuscoli esseri "dolci come il miele e resistenti come le radici di alberi secolari", timidi, capaci di "sparire veloci e silenziosi al sopraggiungere di persone indesiderate", con un'arte che sembra magica ma è "unicamente dovuta a un'abilità professionale che l'eredità, la pratica e un'amicizia molto intima con la terra hanno reso inimitabile da parte di razze più grandi e goffe" quali gli uomini. Se non praticano la magia, gli Hobbit finiscono però sempre in mezzo a feroci vicende magiche, come capita appunto a Bilbo Baggins, eroe quasi a dispetto di questa storia, che il grande "mago bianco" Gandalf coinvolgerà in un'impresa apparentemente disperata: la riconquista del tesoro custodito dal drago Smog. Bilbo incontrerà così ogni sorta di avventure, assieme ai tredici nani suoi compagni e a Gandalf, che appare e scompare, lasciando cadere come per caso le parole degli insegnamenti decisivi. E il ritrovamento, apparentemente casuale, di un anello magico, è il germe della grande saga che Tolkien proseguirà nei tre libri del "Signore degli Anelli" illuminando nel suo durissimo senso un tema segreto de "Lo hobbit": cosa fare dell'Anello del Potere?

martedì 5 febbraio 2019

NoB #3 - Human




Ben trovati, cari Eclettici!

Eccoci ad un nuovo appuntamento con la mia eccentrica rubrica NoB (Not only Books). Questa volta voglio parlarvi di un film/documentario speciale, datato 2015 e diretto dal fotografo francese Yann Arthus-Bertrand: Human. Lo si può trovare gratuitamente su Youtube qui (versione con i sottotitoli in inglese, la più completa), ma è disponibile anche con i sottotitoli in italiano qui.

Questa è la sinossi del film proposta dagli autori:

HUMAN si compone di una raccolta di storie e immagini del nostro mondo, che offrono la possibilità di immergersi nel cuore di quello che significa essere umani. Attraverso queste storie, piene di amore e felicità, ma anche di odio e violenza, HUMAN ci pone faccia a faccia con l’Altro, spingendoci a riflettere sulle nostre vite. Storie quotidiane, testimonianze delle vite più incredibili, questi toccanti incontri hanno in comune una rara sincerità e pongono in evidenza chi siamo – il nostro lato più oscuro, ma anche ciò che è più nobile in noi, e ciò che è universale. La nostra Terra viene mostrata nella sua forma più sublime attraverso immagini aeree mai viste prima, accompagnate da una musica in crescendo; un’ode alla bellezza del mondo che offre un momento per prendere respiro e fare introspezione. HUMAN è un lavoro politicamente impegnato che ci permette di abbracciare l’umana condizione e riflettere sul significato della nostra esistenza.

lunedì 28 gennaio 2019

Il diavolo in primavera - Recensione


Un ciao a tutti voi, cari Eclettici!

La recensione di questa settimana (la prima del nuovo anno!) ha come protagonista un romanzo rosa storico, opera di una delle mie autrici di romance preferite: Lisa Kleypas. 
Il diavolo in primavera (Devil in Spring) è il terzo capitolo della serie dei Ravenels, ma si può comprendere benissimo anche senza aver letto i primi due. 


TRAMA
 
Londra, 1876. A differenza di tutte le debuttanti londinesi, la bellissima Lady Pandora Ravenel non sogna di frequentare balli e trovarsi un marito. Preferisce di gran lunga dedicarsi ai suoi affari. Ma la sua strada si incrocia con quella di Gabriel, Lord St. Vincent, impenitente libertino, altrettanto determinato a non essere ingabbiato in un matrimonio. E per entrambi sarà la scoperta di un brivido fino allora sconosciuto...
 

venerdì 28 dicembre 2018

Colpevole d'amare - Recensione


Buona serata a tutti, cari Eclettici! 

Come stanno procedendo le vostre feste? Ultimamente ho lasciato perdere le letture più impegnative per dedicarmi ai romanzi rosa. Credo di aver bisogno di un po' di frivolezze, prima di impelagarmi nella lettura di Guerra e pace, che mi fissa truce dalla scrivania da un bel po', in attesa che mi decida a prenderlo in mano. Questa settimana, quindi, vi presento un romanzo rosa, scritto da J. R. Ward:


Trama

Jack Walker è finalmente pronto per smettere i panni di playboy e abbandonare il famigerato passato da 'cattivo ragazzo', così, con grande gioia di sua madre, si fidanza con una ricca donna. E ora la madre può portare avanti i suoi piani per farlo diventare, un giorno, governatore del Massachusetts. Anche i migliori piani però spesso falliscono, e in questo caso la causa del deragliamento è la restauratrice Callie Burke. Nel momento in cui Jack posa gli occhi su di lei, si dimentica di tutto, anche della sua fidanzata praticamente perfetta. Dopo aver acquistato a un'asta il ritratto di uno dei suoi antenati, Jack assume Callie e la fa trasferire a casa sua, in modo che possa lavorare al restauro del prezioso dipinto senza alcuna interruzione. Ma, inaspettatamente, sia Callie che il dipinto nascondono dei segreti inconfessabili, che metteranno alla prova una passione incontenibile in grado di superare ogni razionalità.

domenica 23 dicembre 2018

#10 commedie scolastiche


Ciao a tutti!

Manca poco a Natale ed io, come da tradizione, mi sono beccata un tremendo raffreddore. Quindi, dato che uscire è fuori discussione, mi rannicchio nel mio bozzolo di plaid e mi dedico a libri e film. Parlando di film, l'anno scorso ho condiviso con voi la mia lista dei must have che non possono mancare nel periodo delle feste (li trovate qui). Perciò per questa puntata di DIAMO I NUMERI ho scelto il tema "commedie scolastiche", adatte a qualsiasi periodo dell'anno. Ve ne propongo dieci tra le mie preferite, tutte spassosissime! Vi allego anche le trame sintetiche che ho trovato grazie a Google, così non corro il rischio di sommergervi di spoiler...Buone feste a tutti!

domenica 16 dicembre 2018

Cuore di seta - Recensione


Buona domenica, cari Eclettici!

In questo periodo ho letto parecchie memorie e autobiografie, principalmente di persone emigrate dai loro paesi d'origine. Una delle più interessanti è certamente Cuore di seta, scritta da Shi Yang Shi, di recente pubblicazione. Ve ne parlo nella recensione di oggi!


TRAMA

Era il marzo del 1990 e, a soli undici anni, stavo volando verso Oūzhōu, l'Europa, insieme a Mama, mia madre..." Inizia così l'avventura di Shi Yang Shi in Italia, un mondo sul quale ha spesso fantasticato ma che scoprirà fin da subito molto diverso da come lo aveva immaginato. Dopo un viaggio interminabile, infatti, il piccolo Yang, in Cina studente brillante e figlio unico adorato di genitori benestanti, si ritrova a Milano, senza il padre, costretto a dormire insieme a Mama su giacigli improvvisati nella cucina di una famiglia di conoscenti, alle prese con una lingua di cui non sa nemmeno una parola e circondato da lǎowài, stranieri dagli occhi grandi e naso grosso che si assomigliano un po' tutti. Tutto per lui è nuovo e difficile, e dopo solo pochi mesi che sembrano però una vita intera, i suoi sogni di bambino si sono già accartocciati l'uno dopo l'altro di fronte alla realtà. A mano a mano che questo accade, lo strappo che la partenza da Jǐnán ha prodotto nel suo giovane cuore di seta avanza, inesorabile e silenzioso. Perché la sua anima è divisa, in bilico, tra la vecchia vita in Cina e la nuova in Yìdàlì, tra vecchie e nuove abitudini, tra la voglia di rispettare la tradizione e la famiglia e il desiderio di affermare se stesso, realizzando i suoi sogni. Come se dentro di lui germogliasse invisibilmente un seme biforcuto, che non sa se svilupparsi verso l'obbedienza o la ribellione.