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martedì 25 aprile 2023

#5 serie historical romance da leggere

 

Ciao a tutti, miei cari Eclettici!

Nel post di oggi della rubrica DIAMO I NUMERI vi consiglio 5 serie di romanzi rosa storici da leggere. Ne conoscete altre?


giovedì 16 febbraio 2023

Fiore di roccia - Recensione

 

Buon giovedì a tutti voi, cari Eclettici!

La recensione della settimana è dedicata a un romanzo storico che celebra le donne e la loro forza: Fiore di roccia di Ilaria Tuti.



Quelli che riecheggiano lassù, fra le cime, non sono tuoni. Il fragore delle bombe austriache scuote anche i villaggi, mille metri più giù.
Restiamo soltanto noi donne, ed è a noi che il comando militare italiano chiede aiuto: alle nostre schiene, alle nostre gambe, alla nostra conoscenza di quelle vette e dei segreti per risalirle.
Dobbiamo andare, altrimenti quei poveri ragazzi moriranno anche di fame.
Questa guerra mi ha tolto tutto, lasciandomi solo la paura. Mi ha tolto il tempo di prendermi cura di mio padre malato, il tempo di leggere i libri che riem­piono la mia casa. Mi ha tolto il futuro, soffocandomi in un presente di povertà e terrore.
Ma lassù hanno bisogno di me, di noi, e noi rispondiamo alla chiamata. Alcune sono ancora bambine, altre già anziane, ma insieme, ogni mattina, corriamo ai magazzini militari a valle. Riempiamo le nostre gerle fino a farle traboccare di viveri, medicinali, munizioni, e ci avviamo lungo gli antichi sentieri della fienagione.
Risaliamo per ore, nella neve fino alle ginocchia, per raggiungere il fronte. I cecchini nemici – diavoli bianchi, li chiamano – ci tengono sotto tiro. Ma noi cantiamo e preghiamo, mentre saliamo con gli 
scarpetz ai piedi. Ci aggrappiamo agli speroni con tutte le nostre forze, proprio come fanno le stelle alpine, i ’fiori di roccia’.
Ho visto il coraggio di un capitano costretto a prendere le decisioni più difficili. Ho conosciuto l’eroismo di un medico che, senza sosta, fa quel che può per salvare vite. I soldati ci hanno dato un nome, come se fossimo un vero corpo militare: siamo Portatrici, ma ciò che trasportiamo non è soltanto vita. Dall’inferno del fronte alpino noi scendiamo con le gerle svuotate e le mani strette alle barelle che ospitano i feriti da curare, o i morti che noi stesse dovremo seppellire.
Ma oggi ho incontrato il nemico. Per la prima volta, ho visto la guerra attraverso gli occhi di un diavolo bianco. E ora so che niente può più essere come prima.

martedì 29 novembre 2022

I demoni di Wakenhyrst - Recensione

 

Buon martedì!

La recensione di oggi è dedicata a un romanzo che fatico ad inserire in un unico genere letterario. I demoni di Wakenhyrst di Michelle Paver è allo stesso tempo un romanzo storico, gotico, del mistero e con un tocco di sovrannaturale. Scopriamolo insieme!



A Wakenhyrst, un minuscolo borgo del Suffolk, sorge Wake’s End, un maniero dai tetti dissestati spruzzati di licheni arancioni e dalle finestre che si fanno a stento largo tra l’edera. Un posto fuori dal tempo, reso ancora più tale dalla Palude di Guthlaf, la landa selvaggia e intrisa d’acqua che circonda la tenuta.
A Wake’s End, un tempo, vivevano Edmund Stearne, ricco proprietario terriero e stimato storico, e sua figlia Maude. Ma nel 1913 la sedicenne
Maud Stearne vide il padre scendere i gradini con un punteruolo da ghiaccio e un martello da geologo e massacrare la prima persona che gli capitò a tiro nel modo più assurdo e raccapricciante. Internato in un manicomio, Edmund Stearne dedicò il resto della sua vita alla realizzazione di tre sbalorditivi dipinti. Opere che paiono uscite da un incubo: grottesche, macabre, malvagie… Opere che celano la chiave dell’omicidio? Nel 1965, per rispondere a questa domanda, la storica dell’arte Robin Hunter decide di contattare e interrogare l’ormai anziana Maude. La ricerca della risposta, tuttavia, trascina con sé altre domande. I fatti del 1913 hanno forse a che fare con il rinvenimento di uno spaventoso dipinto medievale chiamato l’Apocalisse, scoperto da Edmund nel camposanto di Wakenhyrst?
E i diavoli raffigurati nella pala… sono loro la causa dell’inspiegabile e improvvisa perdita di senno dell’irreprensibile e stimato storico? O a farlo precipitare nel baratro della follia sono stati invece i demoni del suo passato?


martedì 2 marzo 2021

#6 romanzi rosa storici



Ciao a tutti, cari Eclettici!

Nell'ultimo mese mi sono messa a riordinare il Kindle e ho scovato parecchi romanzi che non ricordavo di aver comprato. In modo particolare, ho divorato tutti i regency e gli altri romanzi rosa storici accumulati negli anni. Ho una vera passione per questo genere di romanzi: credo di aver letto l'intera produzione letteraria di Barbara Cartland (come dimenticare il marchese di Fane? Ah, che personaggio!) e non disdegno mai un Harmony a lieto fine, sono il mio guilty pleasure.

Nel post di oggi della rubrica DIAMO I NUMERI vi elenco 6 romanzi rosa storici che vale la pena di leggere, più un bonus!

lunedì 28 gennaio 2019

Il diavolo in primavera - Recensione


Un ciao a tutti voi, cari Eclettici!

La recensione di questa settimana (la prima del nuovo anno!) ha come protagonista un romanzo rosa storico, opera di una delle mie autrici di romance preferite: Lisa Kleypas. 
Il diavolo in primavera (Devil in Spring) è il terzo capitolo della serie dei Ravenels, ma si può comprendere benissimo anche senza aver letto i primi due. 


TRAMA
 
Londra, 1876. A differenza di tutte le debuttanti londinesi, la bellissima Lady Pandora Ravenel non sogna di frequentare balli e trovarsi un marito. Preferisce di gran lunga dedicarsi ai suoi affari. Ma la sua strada si incrocia con quella di Gabriel, Lord St. Vincent, impenitente libertino, altrettanto determinato a non essere ingabbiato in un matrimonio. E per entrambi sarà la scoperta di un brivido fino allora sconosciuto...
 

martedì 15 marzo 2016

Una stravagante ragazza perbene - Recensione




Ebbene sì, vi ho svelato il titolo del libro al quale ho accennato nella presentazione del blog. 
Si tratta del libro, quello che mi ha convinto ad affinare le mie doti di recensore e creare uno spazio tutto mio nel web, nel quale condividere una delle mie passioni più grandi. Quale? I libri. Libri, libri e ancora libri. Ne sono circondata, camera mia è più fornita della maggior parte delle librerie della zona (e non lo dico tanto per dire). 

E’ stato a causa della mancanza di spazio che mi sono decisa ad acquistare un lettore digitale per ebook (il mio fidatissimo Kindle). Inizialmente ero contraria, non vado molto d’accordo con la tecnologia, ma mi sono dovuta ricredere. Oltre ad essere pratico e facile da gestire, il lettore mi ha aperto un mondo: quello di Amazon. Ora, non sono qui per annoiarvi e per sperticarmi in pubblicità sui vari siti Internet, però va detto che grazie al Kindle ho potuto scoprire autori e opere in cui non mi sarei mai imbattuta gironzolando in libreria.

Come, ad esempio, il romanzo “Una stravagante ragazza perbene” di Virginia Dellamore. E’ questo il libro di cui vi parlavo, che sulle prime mi ha colpito per la fantastica copertina, opera di Elisabetta Baldan (è splendida e rende proprio lo spirito della storia, a mio parere) e in seguito per la trama, visto che adoro i romanzi storici.

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Londra, età della Reggenza. Annis è una ragazza simpatica ed eccentrica, che vive in un verdeggiante paesino del Sussex. Il suo più grande desiderio è viaggiare e vivere avventure straordinarie, come i protagonisti dei romanzi che legge avidamente. Quando è invitata a trascorrere due mesi a Londra per la Stagione, accetta con entusiasmo: non certo per trovare marito, ma per conoscere il mondo e divertirsi. A Londra incontra Guiscard, bellissimo, insolente, senza regole, anche lui tutt’altro che favorevole al matrimonio. Chi meglio di un affascinante scapestrato che conosce i luoghi più spassosi della città può farle trascorrere una Stagione indimenticabile? Quale amicizia è più sicura di quella fra due persone che hanno messo subito in chiaro di non piacersi? Eppure, talvolta, alla sprovvista, il cuore ci mette lo zampino, insinuando l’amore in chi non si riteneva capace di provarlo… Sullo sfondo di una Londra frivola e mondana, con una rosa di accattivanti personaggi secondari, un romanzo leggero, vivace, condito di pungente ironia. Una storia per chi ama il romanticismo, i dialoghi scoppiettanti, una girandola di eventi capaci di scatenare il sorriso, e l’immancabile lieto fine.

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Ad un primo impatto quella che ho riportato sembra una trama semplice, una di quelle storie già viste e già sentite. Se lo state pensando, sarete costretti a ricredervi dopo aver letto i primi capitoli.


L’autrice delinea il personaggio principale, Annis, in modo diretto e squisito, rendendo il lettore partecipe nonostante il libro venga narrato in terza persona (ad eccezione di qualche capitolo dal punto di vista del personaggio maschile, Guiscard).


Già da subito ci imbattiamo in una protagonista decisamente sopra le righe. Lungi da essere una ragazza timida e impacciata, Annis Adams è una forza della natura: autoironica, esuberante, semplice nella sua complessità, questa ragazza di campagna vi travolgerà in un turbine di commenti sagaci che vi strapperanno ben più di qualche sorriso. 
Determinata e curiosa, Annis non si lascia scoraggiare da nulla, né dai modi poco gentili di Lady Georgiana, la sua ospite a Londra, né dai commenti per niente lusinghieri della rigida società inglese. Vive con spensieratezza ogni minuto della sua vita, si scandalizza difficilmente e…tenta con ogni mezzo di non lasciarsi affascinare dal bellissimo Guiscard, duca di Bedford. Dal loro primo, rocambolesco, incontro tra i due scatta qualcosa. Che sia la scintilla dell’amore o soltanto complicità tra anime affini lo si scoprirà solo leggendo. Tra ricevimenti, balli mascherati e cavalcate fianco a fianco, entrambi capiranno che la bellezza, per quanto abbagliante, è solamente un valore soggettivo e decisamente sopravvalutato.


Oltre alla particolareggiata caratterizzazione dei personaggi, mi ha colpito molto lo stile fluido e ricco di brio dell’autrice. I dialoghi sono molto curati, le repliche ironiche e acute di Annis un bicchiere d’acqua fresca nel deserto delle frasi scontate tipiche dei romanzi d’amore. Inoltre ho trovato geniale la scelta di infilare qualche capitolo narrato in prima persona dal protagonista maschile. Questa tecnica permette di conoscere meglio i pensieri di Guiscard, di capire i motivi che si nascondono dietro le sue scelte e, non ultimo, l’evolversi dei suoi sentimenti per la stravagante Annis. 
 Potrei continuare all’infinito a snocciolare commenti positivi, questo libro mi ha stregata. Spero che anche voi decidiate di lasciarvi incantare dall’eccentrica Annis e dallo charme del bel duca, non ve ne pentirete.


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 La miglior citazione

"Il pensiero della luce non fa bene quando sai che vivrai nella nebbia fino alla fine dei tuoi giorni"


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      TitoloUna stravagante ragazza perbene

      Autore – Virginia Dellamore

      Venduto da – Amazon

      Formato Kindle

      Prezzo – 0,99 euro

      Lunghezza – 309 pagine


    







Voto – 5/5