Ciao a tutti, miei cari Eclettici!
In questo nuovo appuntamento dell'eclettica rubrica DIAMO I NUMERI torno a parlare di retelling delle celebri fiabe. Dopo La bella e la bestia, vi propongo 3 versioni di Cenerentola!
Ciao a tutti, miei cari Eclettici!
In questo nuovo appuntamento dell'eclettica rubrica DIAMO I NUMERI torno a parlare di retelling delle celebri fiabe. Dopo La bella e la bestia, vi propongo 3 versioni di Cenerentola!
Buon inizio settimana, cari Eclettici!
Nella recensione di oggi vi presento una delle mie ultime letture: Dark students di Elettra Doner (ed. Cherry Publishing). Ho scoperto questo libro per caso, mentre cercavo qualcosa che attirasse la mia attenzione nello sconfinato catalogo di Kindle Unlimited. E questo romanzo è stato davvero una bella scoperta!
Cassandra è appena stata eletta caposcuola della Sunrise School. Pignola e ambiziosa, non c’è niente che possa frenarla dall’ottenere tutti i crediti per l’ammissione in un college prestigioso. Niente, tranne lo scoprire che la Night School, la scuola serale che il preside ha aperto per gli studenti in difficoltà, non è affatto popolata da studenti in difficoltà, bensì da creature provenienti da una dimensione parallela. E Rahab, principe Lalartu e caposcuola della Night, non ha la minima intenzione di farsi mettere i piedi in testa e lasciare a Cassandra lo scettro del potere. Nessuno dei due è abituato a competere con un avversario alla propria altezza e l’odio reciproco emerge, prepotente, fin dalla loro prima conversazione. Ma potranno odio e amore essere due facce della stessa medaglia?
Buon pomeriggio, cari Eclettici!
In questo nuovo appuntamento con la rubrica DIAMO I NUMERI vi propongo 7 storie che parlano di streghe. Storie che si perdono nella nebbia del tempo e storie ambientate ai nostri giorni, ma sempre accumunate da due fattori: le donne, quali indiscusse protagoniste e la magia.
Ciao a tutti, cari Eclettici!
Eccomi tornata con una nuova recensione. Oggi vi parlo di Le disobbedienti di Elisabetta Rasy, una raccolta di sei biografie di artiste, alcune molto famose, altre quasi sconosciute ai più.
Ciao a tutti, cari Eclettici!
Eccomi di ritorno con la rubrica più eclettica del blog: DIAMO I NUMERI. Il post di oggi è a tema retelling e vi propongo 4 versioni della celebre fiaba La Bella e la Bestia.
Bentrovati, cari Eclettici!
Dopo un periodo di pausa finalmente torno a scrivere nel blog! Voi come state? Come procedono le vostre letture? Avete impostato una nuova sfida per il 2022? Io sì, e stavolta spero proprio di portarla a termine!
Oggi vi parlo di un romanzo che ho iniziato l'anno scorso, ma che, per una cosa o per l'altra, sono riuscita a terminare solo da poco: Mister Rochester di Sarah Shoemaker (ed. BEAT).
Dovete sapere che Jane Eyre è uno dei miei romanzi preferiti: l'ho letto quando ero alle superiori e me ne sono innamorata, tanto che rileggerlo ogni anno è diventata ormai una tradizione (trovate la mia recensione qui). Quindi non potevo non leggere questo romanzo, scritto dal punto di vista del protagonista maschile di Jane Eyre: mr. Edward Fairfax Rochester.
Orfano di madre, Edward Fairfax Rochester trascorre i giorni della sua infanzia in compagnia di algide bambinaie e istitutrici. A Thornfield Hall, la cupa magione della sua famiglia, i sentimenti non hanno spazio. Le rare volte in cui si aggira tra le mura di casa, suo padre mostra il più totale disinteresse nei suoi confronti. E le cose non vanno certo meglio con Rowland, il fratello di otto anni maggiore, irruento e intrattabile come pochi. Nelle ore libere dallo studio, Edward si accontenta perciò di vagare, solitario, per i giardini e per i boschi di Thornfield Hall, convinto che la sua esistenza resterà immutata. Al suo ottavo compleanno, invece, tutto cambia: per volontà del padre è costretto a lasciarsi alle spalle le attività infantili e a trasferirsi a Black Hill, nei pressi di Leeford, dov'è affidato alla tutela di Mr Hiram Lincoln. Edward trascorre in tal modo la sua adolescenza esiliato da tutto ciò che ha sempre amato. Diventato un giovane uomo, intraprende un viaggio che lo porta attraverso l'Inghilterra della classe operaia e la decadenza dell'Europa continentale fino alle calde e languide spiagge della lontana Giamaica, dove vivrà un'appassionata storia d'amore con l'affascinante, ma psicologicamente instabile, ereditiera Bertha Mason. Anni dopo, tornato in Inghilterra con la moglie, sprofondata nel baratro della follia, Edward si considera ormai un uomo finito. Ma il suo destino deve ancora compiersi grazie all'incontro con una giovane istitutrice: Jane Eyre, che gli ruberà il cuore e gli insegnerà ad amare di nuovo.
Buon pomeriggio a tutti voi, cari Eclettici!
Oggi vi presento uno dei miei acquisti più recenti, ovvero Poet X di Elizabeth Acevedo (ed. Sperling&Kupfer). Con la cover è stato amore a prima vista, quindi, anche se la poesia non è proprio il mio genere preferito, mi sono decisa a dargli una possibilità. Devo dire che questo romanzo in versi mi ha davvero colpito! Qui sotto trovate, come al solito, trama e commento: enjoy!
C'è potere nella parola. Avere quindici anni non è mai facile, men che meno se hai un corpo dalle curve prorompenti che non passa inosservato e che sembra raccontare tutto di te prima ancora che tu apra bocca. Xiomara se ne rende conto in fretta, mentre cammina per le strade di Harlem, inseguita da fischi e commenti lascivi, perciò impara a difendersi come può, con la lingua tagliente e i pugni levati. Non si concede mai di abbassare la guardia, se non quando appunta i suoi pensieri su un quaderno con la copertina di pelle, in cui scrive d'amore, di passione, del difficile rapporto con la madre, tradizionalista e molto religiosa, che mai e poi mai deve venire a conoscenza dei suoi tumulti interiori, dei suoi desideri più reconditi. E che la metterebbe in punizione, se venisse a sapere che la figlia si è iscritta al club di poetry slam della scuola, dove ha la possibilità di interpretare le sue poesie. Xiomara è consapevole di rischiare grosso, ma una volta assaporata la libertà di raccontare ad alta voce il suo mondo, come può accettare di tornare al silenzio?