Ciao a tutti, cari Eclettici!
Oggi vi segnalo un romanzo promettente uscito da poco: Storia di un numero di Davide Rossi (ed. Rossini). Qui sotto trovate la trama e la cover, e come bonus la lettura del prologo da parte dell'autore.
Ciao a tutti, cari Eclettici!
Oggi vi segnalo un romanzo promettente uscito da poco: Storia di un numero di Davide Rossi (ed. Rossini). Qui sotto trovate la trama e la cover, e come bonus la lettura del prologo da parte dell'autore.
Dal contest Un eclettico Natale, promosso dal blog
In quella stanza aleggiava uno strano profumo. Questo fu il primo pensiero che James formulò non appena aprì la botola che conduceva nella buia soffitta dei nonni.
Era la Vigilia di Natale e tutta la famiglia Morris era già riunita nella grande sala da pranzo al piano inferiore. James era arrivato poche ore prima assieme ai genitori e, dopo un saluto affettuoso ai nonni, si era diretto verso il secondo piano dell'enorme villa per dedicarsi al suo passatempo preferito: esplorare la soffitta di nonno Joe. Era un locale polveroso e disordinato, pieno zeppo di oggetti e scatoloni accatastati l'uno sopra l'altro. Ogni anno James ne apriva uno e vi rovistava dentro, curioso di scoprire nuovi cimeli di viaggio provenienti dai paesi più disparati. Prima di andare in pensione, infatti, nonno Joe aveva lavorato come pilota per un'importante compagnia, aveva girato il mondo e non si era mai scordato di portare a casa qualche souvenir per la moglie e i figli. Tappeti, cartoline, animaletti intagliati nel legno, libri scritti in decine di lingue differenti: in quegli anni James aveva trovato delle vere meraviglie in quegli scatoloni, che facevano volare la sua fantasia di bambino verso mondi da sogno che sperava di poter vedere con i propri occhi in futuro.
Ma, oltre all'odore di polvere e umidità, quella volta James percepì qualcos'altro, un profumo penetrante che non riuscì a catalogare. Seguendo la debole scia, si fece largo tra le scatole e i bauli coperti di teli bianchi, giungendo nell'angolo opposto della soffitta. Lì quel profumo strano era più forte, sentiva il naso pizzicare. Scostò una manciata di ragnatele e si ritrovò davanti la cassettiera di rovere che la nonna si era rifiutata di vendere quando la casa era stata rimodernata. Da quel che James sapeva, quel mobile era molto antico e apparteneva alla sua famiglia da generazioni, perciò capiva perché la nonna si fosse impuntata a riguardo. Era grosso e robusto, come tutti i manufatti antichi, e ricoperto da un sottile centrino lavorato a mano. James lo sollevò con cautela, tossendo un po' a causa della polvere, e lo mise da parte, sempre ben attento a non gualcirlo. Poi allungò la mano verso la maniglia del primo cassetto, lo aprì senza fatica e...
Buon anno nuovo a tutti voi, cari Eclettici!
Devo averlo già scritto da qualche parte nel blog, ma lo ripeto per chi ancora non lo sapesse: adoro cantare. Questo non implica che sia intonata, eh. Solo che mi piace tantissimo la musica, di qualunque genere, e che quando sono a casa da sola lascio sfogare il Troy Bolton che dorme in me.
Nella puntata di oggi con la rubrica DIAMO I NUMERI vi consiglio 5 musical/commedie musicali da vedere. Li conoscete già? Quanti di voi sono "musical dipendenti" come me?
Ciao a tutti voi, cari Eclettici!
Eccoci arrivati all'ultimo post del 2020. Quest'anno funesto sta per terminare, grazie al cielo. Speriamo davvero che il prossimo ci porti delle gioie, dopo tutto questo patire. Ve lo auguro con tutto il cuore!
Complice il lockdown, quest'anno ho letto moltissimo. Qui sotto ho redatto un breve bilancio delle mie letture, assegnando anche dei premi per merito (o demerito) ad autori e personaggi dei libri letti.
La vostra sfida di lettura com'è andata? Quali sono i libri che avete preferito?
Ciao a tutti, cari Eclettici!
Manca poco a Natale, quindi ho pensato di condividere con voi la mia playlist natalizia. La metto in sottofondo anche mentre faccio le pulizie, tanto per entrare nel clima delle feste (che quest'anno non potremo festeggiare come abbiamo sempre fatto, purtroppo). Per fortuna esiste la musica!
Quali sono le vostre canzoni natalizie preferite? Ne avete altre da aggiungere?
🎄 Buon Natale e buone feste! 🎄
Ciao a tutti, miei cari Eclettici!
Oggi vi segnalo una lettura che fa parte di un progetto a cui tengo molto. E' uscito da poco Attraverso i nostri occhi, un docu-libro scritto da Nicolò Govoni con la partecipazione dei ragazzi di Mazì e di Nicoletta Novara (edito da Rizzoli).
E' da un po' di tempo che seguo sui social Nicolò (candidato al Nobel per la Pace) e l'ONG da lui fondata, Still I Rise. Si battono da anni per i diritti dei profughi e in modo particolare per l'istruzione dei minori non accompagnati. Hanno fondato (e stanno continuando a fondare) scuole per giovani rifugiati in tutto il mondo, per offrire loro, oltre ad un'istruzione di alto livello, anche un rifugio sicuro per il presente e una speranza per il futuro. Grazie al loro lavoro, moltissimi ragazzi sono riusciti a salvarsi da situazioni insostenibili.
Bentrovati, cari Eclettici!
Spero stiate bene e vi abbraccio a distanza. Questo è un periodo che ho sentito spesso definire "sospeso" e direi che il termine calza alla perfezione. Siamo tutti in balìa degli eventi e dobbiamo cercare di mantenerci ottimisti, anche se non è sempre facile. Spero davvero che l'anno nuovo porti una svolta e che arrivi presto il momento in cui potremo lasciarci alle spalle questa situazione drammatica. Nel frattempo, cerco di guardare la tv il meno possibile (troppe chiacchiere, troppi dibattiti senza capo nè coda per i miei gusti) e di trovare rifugio nel mondo letterario.
Questa settimana vi porto a scoprire un romanzo di Tracy Chevalier, autrice de La ragazza con l'orecchino di perla: Il ragazzo nuovo, edito da Rizzoli.
Periferia di Washington DC, anni Settanta. È quasi estate, la scuola sta per finire, ma per Osei Kokote, tredici anni, figlio di un diplomatico ghanese, è il primo giorno in un nuovo istituto. Stavolta i suoi compagni sono solo ragazzini bianchi che lo trattano con diffidenza. Per fortuna Osei trova un'alleata in Dee, la ragazzina più popolare della scuola. La complicità tra loro è immediata: un sentimento che nasce e cresce improvviso, intenso e cristallino, tanto da provocare invidie e reazioni malevole. Un romanzo lungo un giorno, la riscrittura dell'"Otello" di Shakespeare in chiave moderna, per raccontare la gelosia, l'istinto di prevaricazione e il terribile potere del tradimento.