mercoledì 24 maggio 2017

The Beast - Recensione



Time was way too finite: no matter how much of it you had with someone you loved, when the end came, it wasn't nearly enough.



Buongiorno a tutti, cari Eclettici!


Oggi voglio parlarvi di una delle ultime saghe che ho letto, quella della Confraternita del Pugnale Nero, scritta da J. R. Ward. Questa serie è (per ora) composta da 14 romanzi e racconta le vicende di un gruppo di vampiri guerrieri, impegnati nella dura lotta contro i loro nemici mortali, i membri della Lessening Society (detti lessers). 

Prima della recensione vera e propria di The Beast, volevo scrivere una breve introduzione alla saga, per presentarvi a grandi linee i temi e i personaggi principali. Alla fine di tutto troverete anche l'ordine di lettura.

La Confraternita del Pugnale Nero - ordine di lettura


Serie principale



#1 Il risveglio (Dark Lover)

Beth Randall è una giovane cronista di nera in un giornale di provincia, a Caldwell NY. Abituata ad aggirarsi tra colleghi giornalisti, poliziotti e delinquenti che non le staccano gli occhi di dosso, ha imparato a tenerli a bada. Quando uno sconosciuto entra nel suo appartamento forzando con naturalezza la porta, Beth dovrebbe urlare e tentare la fuga. Invece è travolta e si abbandona a un desiderio che non ha mai provato prima. Il terrore viene dopo, quando Wrath le parla di Darius, il padre che Beth non ha mai conosciuto, e che gli ha affidato il compito di assisterla e proteggerla. Perché Darius e Wrath appartengono a una stirpe di vampiri da secoli in lotta per la sopravvivenza. E Beth sta per entrare in un mondo nero come la notte e rosso di sangue, sta per andare incontro alla trasformazione di tutto il suo essere.

giovedì 18 maggio 2017

#5


She was the watch on his wrist, the roast beef when he was starving, and the pitcher of lemonade when he was thirsty. She was his chapel and his choir, the mountain range to his wanderlust, the library of his curiosity, and every sunrise or sunset that ever was or would ever be. […] She was all the power in the universe coalesced into a living, breathing thing, the miracle that he had been granted in spite of the fact that he had long been undeserving of anything but his curse. 


La Confraternita del Pugnale Nero, vol. XIV - The Beast 
(J. R. Ward) 

mercoledì 26 aprile 2017

Le avventure di Jacques Papier - Recensione



 Forse noi siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatte le stelle e le stelle sono fatte della stessa sostanza di cui siamo fatti noi. Di tutte le cose che sono smarrite, e di tutte le cose che non hanno una casa. 
 

mercoledì 19 aprile 2017

#4

Cominciavo a pensare che si potrebbe restare sbalorditi da chiunque, se solo ne conoscessimo i lati che nessun altro riesce a vedere. [...] A vederli - vedere come sono davvero - non si potrebbe fare a meno di pensare che ognuno, ciascuno, è sbalorditivo. E suppongo che la parola ciascuno comprenda anche me. 
[...] Ma cosa c'è di speciale in me?, mi sono chiesto. Presumo che non sia sempre possibile individuare queste cose in noi stessi. Forse perché da vicino è difficile vedere, come un fiore che si china a guardarsi e crede di essere soltanto uno stelo. Credo che la cosa importante sia aver fiducia in ciò che si è. Tu sei speciale. E le persone intorno a te lo colgono in molti più modi di quanto non potrai mai, mai, fare tu. 

(Da Le avventure di Jacques Papier, di Michelle Cuevas)

martedì 11 aprile 2017

Castello del Catajo





Situato all'interno del Parco Nazionale dei Colli Euganei (PD), il Castello del Catajo è una residenza privata che è stata recentemente restaurata e aperta al pubblico. In realtà ha alle spalle moltissimi anni di storia. 

Partiamo dal nome, che suona un po' stravagante: esso deriva dall'unione di due parole, ovvero “Cà”, che sta per “casa”, e “tajo”, termine dialettale che si traduce letteralmente con “taglio”. Dal nome capiamo che questa struttura era considerata più una casa che un vero e proprio castello, collocata sul “taglio” del fiume. 


venerdì 7 aprile 2017

Le Cronache di Magnus Bane - Recensione



- E tu che cosa fai? - chiese la donna.
- Oh, questo e quello - rispose Magnus.
- Ti occupi di moda? Dall'aspetto si direbbe di sì.
- No - le disse. - Io
sono la moda.